A dire il vero nessuna: non sono un dottore, non sono un ricercatore medico, non sono un farmacista e non sono nemmento il ministro della salute (salute!).
Sono semplicemente una persona che si informa e che ragiona.
L'influenza che arriverà, anzi le influenze che arriveranno sono pericolose per chi ha già dei problemi o per chi è un soggetto a rischio. Mentre per chi sta bene non ci sono complicazioni tali da provocarne la morte.
Meno dell'1% della popolazione mondiale è colpita dall'influenza nuova e una parte irrisoria della popolazione (anche se comunque importantissima) muore per l'influenza.
Il vero pericolo della nuova influenza è nella facilità a difforndersi e quindi a intaccare molte persone in breve tempo. Se poi aggiungiamo che nello stesso periodo ci sarà l'altro ceppo di virus, quello stagionale, ecco che la situazione si fa chiara: si possono lasciare a letto migliaia di persone a causa di due influenze? No!
Quindi ecco il vaccino: per tutti gli operatori publici del settore sanitario in quanto non si può interrompere un servizio così importante e per tutti i soggetti a rischio.
Ma per tutti gli altri che non stanno bene nessun vaccino. E per fortuna in quanto pare che questo vaccino sia stato fatto di fretta e furia e senza una dovuta sperimentazione (accadrà quello che è succeso in America negli anni '70?).
Io mi vaccinerò ... per l'influenza stagionale: non sono un soggetto a rischio ma non voglio nemmeno diventarlo e quindi evito di farmi due influenze.
A domanda rispondo: pochissima.